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mercoledì 10 febbraio 2016

Moda sbagliata

Si dice che il lavoro deve essere come un hobby, perchè così si può lavorare divertendosi, ma quando si naviga in internet, più precisamente sui social, si vedono orde di ragazze (perchè la maggior parte sono loro) fare servizi fotografici su servizi fotografici. Stesse pose, stesse espressioni. stessi set...tutto uguale e senza diversità, alla fine diventa anche monotono e noioso.


 Non sono gelosa di queste spilungone con chili di trucco che si atteggiano da star pur di far invidia alle altre persone, anzi mi fanno proprio pena perchè si credono sto cavolo solo perchè si fanno fotografare e perchè possono dare un esempio sbagliato dei canoni di moda e di bellezza alle ragazze più giovani facilmente influenzabili. 




E poi diciamocelo, alcuni capi di alta moda che le modelle fanno vedere nei loro servizi fotografici sono orribili e sembrano veramente capi presi a caso dall'armadio a occhi chiusi, con colori che certe volte fanno a cazzotti tra di loro. La beffa poi è che questi orribili capi te li propinano a fior fiori di quattrini spacciandoli per alta moda, mentre secondo il mio parere, è meglio vestirsi con capi che costino poco e che siano veramente belli e dare dei veri consigli di moda e di bellezza alle nuove generazioni che, ahimè se continueranno a seguire persone con modi pomposi e che indossano capi che fanno sanguinare gli occhi solo per ricordare di essere di un ceto sociale alto. I giovani non capiranno mai che l'apparenza e i soldi alla fin fine non serviranno mai a niente. 

domenica 7 febbraio 2016

Ancora con questo San Valentino !?

San Valentino è la più grande stronzata che potessero inventare, è una festa per coppiette finte, che passato quel giorno ricominciano a cornificarsi a vicenda senza nessun pudore. E' una festa basata sul consumismo e sulle paroline dolci dei baci perugina.


Ormai le coppiette di questo millennio sono falsissime in quanto il loro rapporto è basato su post sdolcinati postati su social network come facebook e instagram per essere visti da tutti ed essere visti come "l'unica coppia felice che si ama veramente"  ma che in realtà tutti e due cornificano e vengono cornificati dal proprio partner.

Le coppiette tipo ormai sono costituite da ragazze confuse che provengono da varie situazioni sentimentali deludenti, vittime di ragazzi opportunisti che pensano solo alla loro jolanda (sapete bene cos'è, non fate i santarellini). All'improvviso ritrovano la serenità con l'ennesimo tipo "stronzo". I ragazzi ormai che seguono il modello del macho, che si circondano di ragazze usa e getta, che cercano solo scopatine occasionali ma che nel loro intimo non riescono  a rimorchiare la ragazza giusta per completare il loro libro "erotico" preferito e vivere "felici e contenti".

La fiducia queste coppiette non sanno nemmeno cosa sia perchè stringendo, si parla solo di complicità sessuale non finalizzata alla procreazione. Quando la scarica ormonale è finita, arrivano le delusioni, le litigate, le scappatelle e ci si lascia per trovarne una facile con cui sfogare i propri istinti primordiali, alla fine i ruoli si invertono perchè le aspettative crollano: l'uomo cerca fa il romanticone e la donna la spregiudicata.

mercoledì 20 gennaio 2016

Il conformismo è male

La televisione crea degli stereotipi, ci vogliono tutti belli, alti, palestrati, magri, tutte barbie e tutti ken ma il cervello ? Come se tutti fossimo nati sbagliati, quando invece la vera bellezza sta proprio nell'essere differenti l'uno dall'altro.



La moda
La moda è un esempio, quanti di voi per cercare di essere diversi dagli altri hanno comprato un certo tipo di capo da abbigliamento e indossandolo avete notato che anche tutti gli altri avevano lo stesso tipo di abbigliamento ? A me è successo e mi sono venuti i brividi, ho capito che ci vogliono tutti uguali come degli zombie. Molti ragazzi e ragazze cercano di vestirsi in ugual modo per essere accettati dal gruppo e non essere isolati,  ma anche questo è sbagliato, perchè per essere accettati non si deve mai seguire la massa ma si deve essere differenti e avere le proprie idee.

Le pubblicità
Anche le pubblicità giocano un fattore importante perchè invogliano la persona a comprare ciò che le aziende e le multinazionali vogliono, del tipo sponsorizzare la Coca Cola per aumentare i profitti di quella multinazionale, o pubblicizzare in modo ossessivo un brand di telefonia come la Apple sempre per arricchirsi alle spalle dei consumatori.  Dovremmo essere noi a scegliere cosa mangiare e cosa comprare non essere invogliati a farlo per colpa di stupide pubblicità studiate da psicologi per cercare di portare dalla propria parte il consumatore e prendere i suoi soldi in modo sbagliato.

Dovremmo andare sempre controcorrente e non seguire mai la massa, perchè solo nella differenza c'è libertà.

The craziness,
Itsgretapie

Dipendenza da smartphone

Per il lavoro o durante il tempo libero, siamo sempre col telefono in mano. 
Chiamare, messaggiare, postare foto, ormai sembrano essere diventate azioni meccaniche che si fanno ogni giorno. 
Quante volte ci hanno detto "Sei sempre a messaggiare, non parli più con noi." e quante volte noi abbiamo risposto di no dicendo che erano illazioni quelle che ci dicevano. Purtroppo però è la verità, mi capita spesso quando vado in giro di vedere persone camminare a testa bassa, perchè rispondono ai messaggi o più semplicemente si isolano andando a fare un giro su Facebook, andando a vedere modelle e modelli mezzi nudi che svendono per dei miseri like e non per informarsi andando a leggere notizie importanti e crearsi una propria cultura.

  Questo fenomeno che viene chiamato "dipendenza da smarthphone" ormai viene inculcata anche ai più piccoli, quanti di voi hanno visto la pubblicità di sapientino per pubblicizzare il tablet e il telefonino per i bambini. Io l'ho vista e mi ha sconvolto. I bambini dovrebbero guardare le cose con i loro occhi, fantasticare, giocare e fare amicizia con gli altri bambini per fare le loro esperienze e non farli diventare zombie fin da piccoli costringendoli a giocare con oggetti che possono far male alla vista e che possono farli isolare dagli altri. 



Il cellulare può metterci in contatto con coloro che sono distanti da noi, ma possono allontanare chi è vicino a noi. Questa è una cosa che dovrebbe essere chiara a tutti ma che solo in pochi sembrano capire. Ormai si guarda il mondo da uno schermo e non più con gli occhi. 

La dipendenza da smartphone è aumentata anche per colpa dei social network, perchè questi siti sono creati per aumentare il nostro ego.Quanti di voi mettono una semplice foto più o meno ritoccata per ricevere like o commenti positivi per stare bene con se stessi ? Più o meno lo facciamo tutti, perchè ci consente di avere una vita di "successo" in quanto ci permette di essere invidiati e elogiati, mentre nella realtà di successo non ne abbiamo nemmeno un goccio. 

Dovremmo usare di meno lo smartphone, perchè nella vita vale più un sorriso che un like. 

The craziness,
Itsgretapie 




martedì 19 gennaio 2016

Take me out

"L'ascensore è occupato. Il ragazzo è libero. Single fatti vedere." Ormai questa frase sembra diventata il motto di questo 2016 grazie o a causa di Take me out, trasmissione che va in onda dal lunedi al venerdi alle 20:10 su Real Time.



Ogni sera su Twitter si scatenano i commenti di coloro che seguono la trasmissione e che si divertono a commentare tutto ciò che succede nella puntata. Condotta da Gabriele Corsi del Trio Medusa, che ha il compito di trovare single alla ricerca della propria metà. Prova non tanto facile visto che dovrà fare colpo almeno su una delle trenta ragazze presenti in studio.

Più che una trasmissione su come trovare l'anima gemella, a me sembra una sveltina senza tante emozioni,  in una puntata di 50 minuti ci sono 6 coppie e il tutto viene liquidato con un like a forma di cuore se va bene o in un unlike con un due di picche se va male.

Tutte le ragazze e i ragazzi che si presentano in questa trasmissione sperano di trovare l'anima gemella o una persona seria. Se parliamo dello standard delle concorrenti che ci sono nel programma, di serio non c'è proprio niente. Si vede palesemente che le ragazze che partecipano di cervello hanno poco o niente, tirano giù certi sfondoni che le mie orecchie si rifiutano di sentire, ricordiamo la concorrente di nome Giada che disse di voler cercare Paul Walker, pace all'anima sua tra l'altro.

Ormai si sta bollando l'amore come un gioco puerile e non più come vero sentimento che due persone possono provare l'un l'altra.

The craziness,
Itsgretapie


Instagram nuoce gravemente all' autostima

Ormai se si entra su Instagram si è investiti da una valanga di foto di super modelle e super modelli in varie pose provocanti con millemila seguaci e like.  
Se si prova a postare una foto si ha ormai paura che si venga derisi per la propria semplicità, perchè è pieno di modelle e gente che si crede essere un "vip". 
Chi viaggia a destra, chi a sinistra, chi partecipa a sfilate di moda, chi a casting per diventare modella o modello, ormai non se ne può più! 


Cosa è diventato:
Instagram una volta era stato inventato per pubblicare le proprie foto per farle vedere ai propri seguaci, ora è diventata una lotta a chi ha più like o più followers, ci sono anche hastag per ricevere più visualizzazioni e diventare una specie di "star" invidiata da tutti. Per aumentare i seguaci e i like ci sono siti in cui devi pagare per far succedere la magia di avere tantissime persone che ti seguono e mettono mi piace ai tuoi post. Quindi mistero risolto! Se vuoi essere popolare devi sborsare! 



Quando gironzolo su Instagram mi chiedo sempre a cosa serva avere tantissimi like.
 Non ti fa più ricco anzi ti fa avere più critiche, perchè le persone sparlano di ciò che pubblichi nel profilo dicendo cose come: "Guarda questa/o cosa ha fatto per diventare una specie di star".
 Per me è come svendersi per qualcosa di superfluo che prima o poi sparirà, perchè parlandoci chiaro i like cosa portano ? Soldi, popolarità, ricchezza? Alla fine non portano assolutamente niente. 


Profili come Negozi:
Un altro fenomeno che è ricorrente su questo sito sono i profili che vendono vestiti, oggettini, gioielli ecc... 



Ormai non serve più nemmeno uscire di casa perchè andando su Instagram si può scegliere cosa comprare con un semplice clic.
 Si va dal vestiario firmato alle cinesate da quattro soldi, si può trovare veramente di tutto e non sto scherzando!

The craziness,
Itsgretapie 


lunedì 18 gennaio 2016

Il fenomeno MasterChef

Ormai è dappertutto ! 

In televisione, nelle strade, piano piano è entrato nelle nostre abitudini avere
a che fare con il noto programma televisivo per cuochi non professionisti chiamato Masterchef. 
Italiano, americano, australiano, inglese, canadese,spagnolo...ce ne sono per tutti i gusti !
Nessuno può sottrarsi a questo fenomeno sempre più dilagante. 







Impossibile non aver mai sentito parlare del famigerato programma culinario, anche grazie a parodie del comico Crozza come Bastardchef e in seguito alla presenza dei giudici in vari talk show.
A Masterchef non si scherza affatto, Carlo CraccoJoe BatianchBruno Barbieri sanno il fatto loro e insegnano la loro passione per la cucina ai concorrenti anche in modo un po, rude o buffo
(come non ricordarsi la famosa frase di Bastianich "Vuoi che muoro?" diventata un cult in tutta Italia). 

Ormai termini come "Mistery Box" e "Pressure Test" sono entrati nel nostro DNA in un battibaleno. Avete mai provato a tirare fuori questo argomento con i vostri amici ? Toccando questo argomento possono partire lunghe conversazioni sul modo di tagliare le verdure alla "julienne"oppure parlare infinitamente sugli insulti che Bastianich tira ai poveri concorrenti se questi ultimi sbagliano anche una più piccola stupidaggine.





La cucina ormai non è più come quella di una volta, ora per mangiare si deve essere un artista pazzo perchè ora la presentazione è di VITALE importanza e se non c'è quella, non c'è il piatto! 
Una volta le mamme, nonne e casalinghe cucinavano piatti strapieni di cibo e il termine presentazione non esisteva affatto. Ora  propongono piatti come cozze in salsa di parmigiano o nasello in crema di zafferano, più che piatti a me sembrano quadri di Picasso. 

Una volta era bello prendere un pezzo di pane e intingerlo nella pentola dove bolliva il sugo della nonna oppure fare la scarpetta e far tornare il piatto pulito come se fosse appena stato comprato. 

The craziness,
Itsgretapie